martedì 28 agosto 2007

Un giorno a mezz'aria


I sussulti della notte me li sono scordati
ne è rimasta la sensazione sulla pelle
così fisica, così stretta sui pori.
Mi sono svegliato, ho aperto gli occhi
un battito di ciglia, prolungato e goduto
è bastato per sentire che era già domani.
Un grillo parlante del mattino, silenzioso
mi ha suggerito di tacere oggi
di lasciare i miei sogni in libertà
di lasciar scorrere tutte le matasse
accumulate ingarbugliate e aggrovigliate
di assistere muto a questo spettacolo
di seguirne evoluzioni e acrobazie e di sospendere ogni giudizio
perchè è proprio di questa pasta elastica e resistente
che son fatti i sogni.
E allora il dubbio, un dubbio di generosità
che da ieri a domani siano troppo poche ore

lunedì 27 agosto 2007

AAA museruola cercasi


Padani

su Marte

rosso pianeta, terrone e traditor

Padani

su Marte

con un fucil ed un "non pago" dentro al cuor

Ciao occhioni


Vi presento mia nipote Viola.
Oltre a essere bellissima
ha due fantastici occhi bleu
perfetti per il bleug

venerdì 24 agosto 2007

Numi tutel@ri


Hasta la nueva ferrara
siempre.

Ancora candeline


Credevi che me ne fossi scordato..
In realtà ho aspettato quei due tre giorni in più per regalarti questa perla:
un post di auguri per il tuo compleanno, ma in ritardo,
quindi un post compleanno post-compleanno.
(...basi e auguri)

Presagi padov@ni



Curioso accostamento.
Sintomatico...
Mah.
Io comunque cerco ferro.

giovedì 23 agosto 2007

Mondi paralleli


dal Corriere della Sera, 23/8

Lo Stato criminogeno - intervista al molto onorevole creativo G.Tremonti
"Quando il fisco si rende odioso
inventando adempimenti-trappola
è il fisco stesso che spinge all'evasione
e le dà alibi.
Lo sciopero come contrasto diretto al fisco non funziona.
Ci sono però margini entro cui si può comunque fare una protesta fiscale"
Conclusione acrobatica:
"L'esempio più affascinante è Gandhi: la marcia del sale fu una marcia fiscale"

Alla faccia dell'onestà intellettuale.


Obiettivi di vita. 1- Conciliare utile e disdicevole


Questa non si può approssimare,
va studiata nei dettagli.
Comunque suona bene.
Lasciamocela scivolare

29 caterine per Candelina



Ben arrivata!
Ora facciamo a chi arriva prima a 30?

parte 2 - Ecco il regalo. Pagato carissimo. Ma si sa, la Corona's non regala niente a nessuno.

mercoledì 22 agosto 2007

Khenar cade. Depresso


da repubblica.it, 8 agosto 07
Mosca - E' insolito che un coccodrillo cada dal dodicesimo piano di un palazzo. E, forse, è ancora più insolito che si rimetta in piedi senza un graffio e che tutto questo accada a Saratov, circa 500 km a est di Mosca, città nella regione russa del Volga. Khenar è un coccodrillo 'domestico' lungo circa un metro, che "vive da 15 anni presso una famiglia amante degli animali esotici", ha detto una portavoce del ministero delle Situazioni d'emergenza, citata dall'agenzia Ria-Novosti. Il rettile "si è spenzolato dal balcone ed è caduto sul marciapiede, suscitando il panico". Sotto gli occhi dei passanti Khenar, forse più spaventato di loro, dopo il tonfo si è rimesso sulle zampe, senza gravi danni. Unica conseguenze un dente rotto.

Maledetto giornalismo presuntuoso e irriverente, che affronta questi temi con leggerezza e ironia, che si avoca la libertà di dipingere queste tragedie con toni da operetta comica, come se un povero coccodrillo non avesse diritto anche lui a essere compreso e coccolato. Magari il povero Khenar aveva solo bisogno di sentirsi amato in quella fredda regione della Russia, terra accogliente per storioni e cacciatori di frodo ma non per rettili dentuti, e l'insano gesto è stato un espediente per richiamare un po' di attenzione. D'altronde, chi può conoscere le quotidiane traversie di un coccodrillo domestico, con i pavimenti da scopare e lucidare, il pranzo da servire in tavola, i bambini da accudire e nessuno, dico nessuno, con cui sfogarsi e parlare?
ps- grazie all'amico Kiakkiodrillo per il ritratto del povero Khenardrillo




martedì 21 agosto 2007

Cara Maria Magdalena, è vero che?


Cari lettori tutti,
k, piciolla, kamran, rolando sindaco in pectore
eccomi a scusarmi ancora per la mia anima eretica e
bestemmiatrice.
Chi si conosce si evita, ma a volte si fa fatica a non incontrarsi.
Proprio stamani, dopo che da giorni mi evitavo, facendo palesemente finta di non vedermi, mi sono guardato allo specchio, per l'appunto dopo un rapido bagno... Prima di rientrare a lavoro, ho pensato, è bene lavarsi denti, capelli, ascelle, piedi. PIEDI! PIEDI! Sennò essi puzzano, e possono provocare inestimabili danni d'immagine, come ben si sa grazie all'amico alcalde peruviano.
Ecco l'interrogativo, allora, semplice e sintetico.
Chissà se anche a Gesù, dopo chilometri e chilometri di miracoli, saranno puzzati un poco i piedi. Si potrebbe chiedere al papa, forse, custode della Rivelazione (e lui stesso appassionato lavandaio), che sicuramente saprà interpretare l'impressione suscitata nelle nari di Maria di Magdala dagli olezzi cristologici...

lunedì 20 agosto 2007

Facite attenzione a li peperoni



Corpo di mille cerette, ce l'han fatta.
La ciurma del capitano Pettinaccab, sfidando le sferzate del maestrale, ha infatti riportato "sane" e salve - miracolo - le chiappe a terra.
Il bollettino medico parla di danni contenuti: un occhio nero, schiene ammaccate, soliti mignoli spezzettati, qualche grande ustionato, un paio di strisciate di medusa per gradire, e poi la sola, dolorosa perdita: addio piccolo nokia, che tu sia finito affogato o divorato dal vibrione.
In navigazione, comunque, pochi sussulti. Boline, traversi e moti ondosi sono stati sapientemente gestiti dal know how del nocchiero, mentre al resto ha provveduto l'irrefrenabile iperattività del cambùsa, mai domo, giorno e notte (...). Gli altri, dall'emperadora madre al giovane werther, hanno invece goduto dei piaceri della vacanza senza troppo sforzo, se non quando raramente chiamati a dare piccoli contributi pro-forma.
Unici attimi di apprensione al momento dell'intervento della pol.pol. di porto ferraio, imbeccata da non identificati nemici del popolo in rada. Granitica la reazione del comandante, eroica la resistenza dei popo-nauti, e lo sbirro digossino invasore è stato ricacciato nelle sue acque territoriali.
Un sentito grazie alla pasionaria madrilena ed ai suoi motteggi europeisti e maccheronici.
Altro sentitissimo ringraziamento, infine, al subcomandante V., per le acrobatiche manovre e le performances al timone (ed al motore...). Per poco, va' là che alla fine abbiamo scapolato per davvero.

venerdì 10 agosto 2007

Spruzzi d'acqua & Sprazzi d'estate

Acqua.
Quante maledizioni e quanti mal di testa a base d'acqua in questi mesi,
eppure adesso è il pensiero più dolce e appetitoso che possa balenarmi in testa.
Grazie anche a questo signore:
il signor G., chiaramente, padrone dei mari
e di una squadra di 4 volenterosi mozzi.
Parole d'ordine, ormai mandate a memoria genetica:
d i s c i p l i n a &
a b n e g a z i o n e

Si salpa.

venerdì 3 agosto 2007

New amsterdam & meraviglie


Ieri ho ascoltato tutta la sera coltrane e davis, ma è da quando mi sono svegliato che fischietto tanghi e Dos gardenias.
E stasera treno per (Old) Amsterdam..
Mi manchi,
salutami NY !

giovedì 2 agosto 2007

Un indice di umidità


Maraviglie:

Cosa non si fa
con la punta di un indice
mentre la pentola per la pasta
sta bollendo sul fornello

mercoledì 1 agosto 2007

Jaaba de Baget - ipse dixit




«Non pagare le tasse non è peccato»

(1/08/07)

Chissà se il Nostro aveva le idee così chiare

già ai tempi in cui stese la Carta dei valori

del nascituro partito Forza Italia


Nuvole rosse, birre brune, serate mondane & amici fragili

Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo "Se mi vuoi bene piangi"
per essere corrisposti
Valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo "Mi ricordo"
E poi sospeso tra i vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te".
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta".
Spulciando il web in queste giornate di scarso interesse (sembra che nel mondo non cia sia più niente da raccontare quando politici e istituzioni vanno in ferie. ancora grazie, allora, on.Mele...) sono incappato in una paginetta volante, in cui De André racconta in prima persona il parto di questa canzone. Ve lo ripropongo:
Amico fragile è nata così: quando ero ancora con la mia prima moglie, fui invitato una sera a Portobello di Gallura, dove m'ero fatto una casa nel '69, in uno di questi ghetti della costa nord sarda: d'estate arrivavano tutti, romani, milanesi... in questo parco residenziale, e m'invitavano la sera che per me finiva sempre col chiudersi puntualmente con la chitarra in mano. Una sera ho tentato di dire: "Perché piuttosto non parliamo di...". Era il periodo, ricordo, che Paolo VI se n'era venuto fuori con la faccenda - ripresa poi mi pare da quest'altro qui, della stessa pasta - degli esorcismi. Insomma dico: "Parliamo un po' di quello che sta succedendo in Italia..."; nemmeno per sogno, io dovevo suonare. Allora mi sono proprio rotto i coglioni, mi sono ubriacato sconciamente, ho insultato tutti, me ne sono tornato a casa e ho scritto Amico fragile. L'ho scritta da sbronzo, in un'unica notte. Ricordo che erano circa le otto del mattino, mia moglie mi cercava, non mi trovava né a letto né da nessun'altra parte: c'era infatti una specie di buco a casa nostra, che era poi una dispensa priva anche di mobili, dove m'ero rifugiato e mi hanno trovato lì che stavo finendo proprio questa canzone.

Ammore fore 'e cap'




Hated by all, and everywhere he goes
Blazing contempt for human life and lies
Murder as art, and what he knows, he knows
From life and fear in other people’s eyes

Crazy love is all around you
Love is crazy, love is kind
But I know somehow you’ll find me
Love is crazy, love is blind
(...)
PJHarvey.MFaithfull

VALORI RE$I$TENTI


(da Corriere.it)
- Secondo gli analisti del mercato andranno a ruba le figure alte 30 centimetri che raffigurano Gesù che cita versi della Bibbia, Davide in procinto di scagliare la pietra contro Golia e Sansone che più che un personaggio biblico appare come un muscoloso supereroe del nostro tempo. Inoltre gli studiosi di marketing puntano naturalmente sull'eterno fascino della Vergine Maria e sul rispetto che incute la figura di Mosè.
- David Socha, il fondatore di “One2believe”, l'azienda che produce i giocattoli, afferma che l'iniziativa sarà un successo proprio perché queste figure danno ai più piccoli un messaggio morale e insegnano i veri valori della vita: «Se fate un giro nei negozi di giocattoli potete vedere i mostri più strani, anche quelli che riproducono l'immagine di Satana. Penso che noi dovremmo premiare e glorificare i giochi buoni e non quelli che valorizzano il male. Molti genitori chiedono un'alternativa quello che si trova oggi sul mercato e noi gliela offriamo».
* * *
Eh già, in questo mondo in crisi di valori bisogna pensarle proprio tutte per sconfiggere le multiformi apparizioni del male, l'infinita fenomenologia della decadenza. Ma ringraziando l'Altissimo, c'è ancora uno sparuto gruppo di volenterosi, nel mondo, che cerca di contrapporre i sani principi alle vie della perdizione. Lode a WallMart, allora. Che sia in cantiere anche un pupazzetto Mele (con tanto di accompagnatrici e bianche polveri)?

Palle



In questi giorni in redazione
succede pochissimo.
Che palle

Per Alberto G

"La vita è un incubo di dolore senza senso.
Un consiglio: conservare bottiglie vuote"


Facciamo una birra se indovini?

Vieni avanti, pretino

FEDELI DI TUTTO IL MONDO,
UNITEVI!

Pe trenta gettoni chisto s'è venduto
L'amici cchiù cari chisto ha tradut'
E o tradimento come lui o vedimm'
noi simmo u core
u core do film
COSTERNATION
TREPIDATION
(...) e cosa importante
ca ve dimm'
noi simmo u core
u core do film



Sono convinto che se qualche sala ci regalasse di nuovo questo film per un paio di settimane ne parleremmo per giorni.
Farebbe ragionare. E parlare.
E ridere :)


martedì 31 luglio 2007

Venus semper parabilis (@f.merlo)

Ai tempi dei Romani
intendevasi con tale massima
il vincolo che la donna accompagnasse sempre
il proprio compagno e uomo (vir).
Ma cerchiamo di andare oltre, in profondità.
L'analisi lettarale aiuta a cogliere il senso intimo del concetto:
parabilis significa infatti sottomano, a disposizione.
Sottomano per cosa? Si leggano i recenti interventi dei colleghi di partito (Udc) dello sventurato Cosimo Mele,
triste deputato pugliese sequestrato a Roma dall'impegno politico e dalla profusione delle sue energie per il bene pubblico,
lontano dalla terra, dalla prole e dalla moglie. Che risulta dunque, in tal malcapitato caso, non parabilis.
E allora - questo in sostanza il pensiero del partito della Famiglia, dei vincoli indissolubili, della moralità, della lotta senza tregua alle droghe - come dovrà mai fare un Povero Cristo, privato della "legittima" sposa (le virgolette rispondono alla mia misconoscenza del tipo di unione, giacchè trattasi del secondo matrimonio) a respingere le diaboliche tentazioni che, eccitate dal demonio in persona, risalgono i sensi più abbietti dell'uomo per concentrarsi infine in quella zona del corpo che chiameremo pisello?
Lasciamo virtalmente la parola a costoro:
"Capita così che, Venus pro tempora non parabilis, un buon uomo timorato, pur non smarrendo per sempre la retta via, possa cadere sotto le sataniche grinfie delle meretrici (due, che con Mele hanno spartito una camera all'Hotel Viola dalle 2 alle 5 del mattino, ndr), delle droghe (overdose di cocaina per una delle due) e del malcostume.
Ed ecco che subito, come avvoltoi, i mezzi d'informazione si avventano sulla preda, mostrando con tutta evidenza la malafede che ne guida l'operato.
Malafede, sì. Perchè, sennò, soffermarsi tanto su questi piccoli casi personali (chi non ha peccato scagli la prima pietra!) quando possono dedicare altrettanta attenzione alle tante, lodevoli iniziative che la nostra parte politica mette in campo in difesa dei valori, come il Family Day, passato sostanzialmente sotto silenzio? Al di là dei casi singoli, e delle polemiche speciose che vi vengono artificialmente costruite, il nostro pensiero politico è ancora e sempre più rivolto ai valori, alla famiglia ed ai buoni costumi.

Ebbene, potere della persuasione, in parte mi hanno convinto.
Ancora qualche perplessità circa i valori e la famiglia, ma sul capitolo Buon Costume non c'è dubbio che in questi giorni ci si stiano applicando parecchio.

La notte delle lasagne viventi


Non sarà Romero a rivoltarsi nella tomba, più probabile che siano i resti della cena a gorgogliare e ruggire nei vostri stomaci.
Se avvertiste qualcosa di strano nel vostro piatto, strani rumori cremosi, bruschi slittamenti di pasta sfoglia, stantuffi di parmigiano, non esitate: DOPO potrebbe essere troppo tardi.
E' necessario agire tempestivamente, senza indugi:
con mano ferma, afferrare un paletto di frassino ben appuntito e spingerlo nella lasagna, senza pietà, senza scrupoli, fino al cuore besciamelloso dell'intingolo.
Dopodichè, per sicurezza, procedere al secondo e decisivo passaggio: esporre all'aglio per almeno due ore (notturne) la poltiglia che fu lasagna, frollare al punto giusto con un pizzico di detersivo in polvere, aggiungere un pugno di sale grosso, un cucchiaio di incenso benedetto e un cetriolino sottaceto.
Se alla fine ci sembrerà che assomigli a un Macpanino sarà solo per colpa dei nostri pregiudizi.

lunedì 30 luglio 2007

Bei tosi...



Finalmente qualcuno si sforza di comprendere i problemi reali delle città italiane.

Finalmente qualcuno scende vigorosamente in campo per difendere il patrimonio artistico e culturale dei nostri centri più rinomati nel mondo.

Finalmente un Flavio Tosi.

Alzi la mano chi non vorrebbe essere cittadino onorario di Verona, terra di Romeo e Giulietta, del pittore Paolo Caliari (il Veronese) e dei pandori, oggi che, finalmente, questa tollerantissima Amministrazione ha deciso di prendere il toro per le corna e di affrontare l'annosa questione dello sberleffo alle istituzioni.

Il prode sindaco leghista Flavio Tosi, già condannato per istigazione al razzismo dalla magistratura al soldo dei comunisti, si fa prontamente e coraggiosamente paladino del rispetto istituzionale, provvedendo a multare madre e figlio REI di aver consumato un PANINO sulle scale di Palazzo Barbieri, sede del Comune.

Siamo con lei, Signor Sindaco, era ora.

A quando, invece, il penale per chi si fa programmaticamente beffa delle istituzioni nazionali, quali la bandiera e le massime cariche dello Stato come il Presidente della Repubblica?


Quella razza semo noi?


"(...) la natura ci insegna
sia su' i monti, sia a valle
che si po' nascer bruchi
pe' diventa' farfalle.

Noi semo quella razza
che l'è tra le più strane
che bruchi semo nati
e bruchi si rimane.

Quella razza semo noi
l'è inutile far finta:
c'ha trombato la miseria
e semo rimasti incinta"

Notti gialle e posto per tutti